Come fare la valigia senza stress





"Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere."

Paul Morand


Questo post lo dedico alla mia amica Tiziana, coraggiosa e instancabile esploratrice alla ricerca della bellezza dei propri sogni.




Diciamoci la verità viaggiare è meraviglioso, fare la valigia no!
Ma può diventare un gioco da ragazzi mettendo in pratica qualche piccolo accorgimento.
Fai una lista di tutto quello che ti dovrai portare, questa è la mia personale regola salva stress che utilizzo prima di qualunque tipo di viaggio, dal campeggio in moto alla vacanza nel villaggio turistico.
E per agevolarmi il compito ho creato una lista base di cose importanti da non dimenticare alla quale aggiungere qualcosina nelle righe in bianco  a seconda del tipo di viaggio. (Le trovi alla fine del post)
Bene è arrivato ora il momento di decidere che cosa mettere in valigia.
La scelta dovrà essere fatta in base al tipo di attività a cui ci si dedicherà, alla cultura del paese, al clima e alla durata del viaggio.
Controlla in anticipo le condizioni climatiche e scegli dei capi versatili che si possano abbinare tra di loro.
Disponi i tuoi capi di abbigliamento sul letto e inizia la scelta.
Personalmente preferisco sempre capi comodi o sportivi, ma giusto perchè non si sa mai aggiungo un abito elegante nero e una pochette.
Una volta terminata questa ostica scelta  passa in rassegna gli accessori da portare, che potranno essere funzionali come cappelli, cinture, occhiali da sole, foulard, o solo decorativi come collane, orecchini etc.
Come regola generale, metti le cose voluminose e pesanti nella parte bassa in modo da distribuire meglio il peso, e i capi delicati o utili da avere a portata di mano nella parte superiore.

Valigia per il mare

 - Inizia con le scarpe, che potrai imbustare ognuna separatamente o se hai a disposizione cuffie per doccia potranno essere utilizzate al posto delle buste.
 - Prosegui con i pantaloni, gonne e shorts.
 - Riponi successivamente le maglie, i vestiti e le camicie.
 - Per finire l'asciugamano per il mare, meglio se in microfibra, e i beauty case.
Non ti dimenticare delle buste per la biancheria sporca, in modo da mettere tutto in lavatrice più velocemente al tuo rientro. 
Per i prodotti da bagno sarebbe preferibile utilizzare le mini size, solari compresi, e se viaggi in aereo verifica cosa puoi imbarcare in cabina in base alle regole di sicurezza sugli aeroporti che puoi controllare sul sito dell'Enac
Mentre per conoscere le misure e il peso dei bagagli dovrai consultare le regole della compagnia aerea.
Un'altra cosa che faccio sempre è quella di mettere in valigia una copia dei documenti e dei voucher.
Per il bagaglio a mano, io utilizzo la borsa per il mare per occupare meno spazio in valigia e perchè molto capiente, ricordati di portare anche lo stretto necessario in caso, facciamo le corna, di smarrimento del bagaglio in stiva.
Non dimenticare di avere con te,  gli oggetti di maggior valore e gli apparecchi elettronici.
Ricordati che i liquidi devono essere separati dal resto delle cose e facilmente ispezionabili.

Queste sono le regole che seguo quando preparo i miei bagagli ma ora permettimi un breve riflessione sul mio personale significato di viaggio.

Secondo me viaggiare non significa tirare fuori la carta di credito e pagare la prenotazione.
Significa avere una possibilità.
La possibilità di conoscere, scoprire e capire.
Provare profonde emozioni e ricordi fantastici.
Il viaggio però  deve essere considerato come un mezzo e non uno scopo. 
Perché non è importante realizzare lo scopo di raggiungere quella meta, ma capire il motivo che ci spinge a farlo.
Deve essere il mezzo attraverso il quale scopriamo il mondo e noi stessi.
Un mondo diverso dal nostro, scandito da ritmi opposti, in cui siamo obbligati ad abbandonare per un pò le nostre abitudini e convinzioni e aprirci a nuove esperienze.
Dobbiamo essere in grado di godere di ogni angolo nuovo e mettere in moto tutti i nostri sensi.
Il mezzo col quale imparare ad accettare e a rispettare un mondo diverso, senza per questo considerarlo negativamente per paura o ignoranza, perchè significherebbe non aver imparato a viaggiare.
Viaggiare è  un potente strumento di crescita e arricchimento personale e non solo  per aggiungere una bandierina in più  nel nostro planisfero di google.
Deve rappresentare un'opportunità per riuscire a capire la vita, gli altri, e noi stessi. 
Avere la fortuna di  conoscere culture disparate e vedere paesaggi lontani non deve servire solo a placare il narcisismo di poter dire agli altri siamo andati a.... ma perchè il viaggio sia realmente soddisfacente deve poter placare la nostra sete di conoscenza.

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